Dobbiamo imparare bene le regole in modo da infrangerle nel modo giusto
(Dalai Lama)

06 Ott 2016 - - by Paola Avesani

Dobbiamo imparare bene le regole in modo da infrangerle nel modo giusto
(Dalai Lama)

06 Ott 2016 - - by Paola Avesani
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Vi siete mai chiesti quale possa essere il suono di 10.000 mani che applaudono?

 

Ricordo ancora la prima volta che sono andata in Arena a sentire l’opera. Avevo 10 anni ed ero felicissima, non ero mai stata dentro all’Arena di Verona e potete immaginare il mio stupore di piccina quando, varcata l’entrata, mi ritrovai di fronte ad uno spazio così enorme e stupefacente.

Tuttavia, quella non fu l’emozione più bella che provai quel giorno.

Potrà sembrare banale o addirittura stupido, ma quella sera per la prima volta ho sentito più di 10.000 persone applaudire contemporaneamente. Non avevo mai sentito una tale potenza scaturire da un battito di mani, ma a quanto pare il numero di persone presenti era tale da rendere un gesto così semplice, come quello dell’applauso, qualcosa di magico e incredibilmente coinvolgente. A momenti mi entusiasmavo di più per il fragore degli applausi che per l’opera in sé. 🙂

Con questa premessa vorrei introdurvi al concetto di team, di unione, di condivisione, coinvolgimento, fiducia e passione attraverso l’elenco di 10 regole. Non sono regole qualunque ma scritte appositamente da e per i membri del Design Team del gruppo Intesys, come monito ma anche come stimolo per dare e pretendere sempre il massimo da se stessi e dal team. Sì, siamo un stramaledettissima setta di Designer 🙂 ma se ci concederai un pizzico della tua curiosità ti coinvolgeremo in quello che è il nostro mondo, creativo e bello, dove amiamo considerarci più come una sorta di piccola famiglia che un vero e proprio team.

 

Le 10 regole del Design Team

#1 CONDIVIDI

I membri del team devono essere disposti a condividere tutte le risorse interessanti che sono necessarie per la squadra allo scopo di raggiungere un determinato obiettivo, ma non solo! Condividere tutto quello che può risultare creativo, interessante e stimolante per il team è ben accetto anche se i contenuti magari possono esulare dal lavoro o progetto che si sta portando avanti.

#2 COMUNICA

La parte facile di questo concetto è la frequenza, ovvero il numero di volte alla settimana in cui tutti insieme ci si trova per confrontarsi. Basta avere un attimo di tempo ed organizzarsi ed il gioco è fatto. L’efficacia è invece la parte difficile in quanto se un discorso non è efficace perde di utilità e senso. Ogni membro deve essere sempre essere messo al corrente di ciò che accade all’interno del team in modo che tutti siano sempre a bordo della stessa barca e con le medesime conoscenza della rotta da seguire.

#3 TUTTI PER UNO, UNO PER TUTTI

Ogni membro della squadra deve sapere esattamente quello che deve fare, giorno per giorno, per far in modo di andare verso un’unica direzione e che gli obiettivi da raggiungere siano comuni e condivisi. La mancanza di chiarezza porta ad incomprensioni che portano a loro volta a perdite di tempo e tensioni nel gruppo. Si sta parlando quindi non di una vera e propria gerarchia di ruoli ma di uno schieramento necessario per mantenere un ordine necessario per operare insieme in team.

#4 CREDI

Senza la fiducia reciproca non si va da nessuna parte. Convincersi che la propria idea non sia per forza quella giusta e che sentire il parere di un’altra persona può renderti consapevole di un differente punto di vista che prima di allora non avevi considerato. È un enorme passo avanti non solo dal punto di vista professionale ed individuale ma anche dal punto di vista del gruppo. Siamo una grande macchina dai grandi e delicati ingranaggi.

#5 CHIEDI

Fare/farsi un sacco di domande è infatti un atto creativo: l’espressione di un atteggiamento che comprende curiosità, ma anche pensiero indipendente, apertura mentale, capacità di “negoziare” con il caos e l’incertezza. Farsi domande non significa infatti dubitare della veridicità o meno di una cosa ma una semplice e genuina ricerca di qualcosa che ancora non si è compreso appieno.

Quindi se hai un dubbio su qualcosa, non esitare a chiedere!

#6 APPASSIONATI

Anche se può apparentemente sembrare una contraddizione, non lo è. Se mossi da grande passione, infatti, il lavoro non rappresenterà solo una mera fonte di guadagno di denaro ma qualcosa di più importante: un luogo dove crescere sotto differenti aspetti.

Conoscere nuove persone, nuovi modi di pensare e di vedere le cose può essere fonte di grande ispirazione e di crescita, ecco perché siamo molto propensi al dialogo ed alla creazione di momenti di confronto e condivisione.

#7 RICERCA

Sii propositivo: contribuire in maniera costruttiva alla ricerca di nuove risorse ti renderà un professionista più completo. Inoltre, aiuterai i tuoi colleghi nell’avere nuovi stimoli creativi. Continua ad aggiornarti, perché la vera formazione dura tutta la vita, perché non si finisce mai di imparare e perché nessuna giornata, se si è imparato qualcosa di nuovo, è persa.

#8 FAMILIARIZZA

L’empatia porta ad avere una visione più ampia delle cose, riuscendo ad includere prospettive diverse sugli eventi circostanti. Osserva sempre chi ti circonda e sforzati di chiedere sempre un “come stai oggi?” in quanto i piccoli gesti di gentilezza contribuiscono all’armonia generale e creano fiducia nel team. Questo non significa che dobbiamo diventare i tuoi migliori amici ma, visto e considerato che buona parte del tempo settimanale lo passeremo a stretto contatto, sarebbe bello passarlo trattandoci con rispetto e cortesia 🙂 …Come va oggi? Tutto bene?

#9 LOTTA

Per consenso si intende l’accordo preso da parte di ogni singolo membro della squadra nel perseguire una determinata direzione. Si discosta dal concetto di umanità in quanto non per forza la decisione/direzione presa deve essere quella “preferita” da ogni membro del team, ma quella accettata da parte di tutti (differenza sottile ma molto importante). Se la squadra permette ad uno dei suoi componenti di esercitare il diritto di rifiuto, la squadra rischia irrimediabilmente di arenarsi. Tutti i membri, dunque, non devono esercitare il loro giudizio personale ma cercare di risolvere un problema e raggiungere l’obiettivo trovando un compromesso.

#10 UNISCITI

Le caratteristiche, il pensiero, la modalità di lavoro di un team non corrispondono a quelle degli individui che la costituiscono.
Questo significa che il nostro stesso comportamento (caratterizzato da tutta una serie di nostre esperienze personali) è una componente fondamentale per permettere ad un team di crescere. Il team è, dunque, il risultato di una complessa organizzazione di pensieri e modi di operare di singole persone che coesistono e uniscono le loro esperienze e forze per raggiungere un determinato obiettivo insieme. Il tuo pensiero è importante in quanto arricchisce l’intero gruppo. Dì sempre la tua mantenendo il rispetto delle opinioni altrui.

Qual è il suono di una sola mano che applaude?

(Koan Zen)

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Paola Avesani

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