Gli ingredienti per gestire un app mobile ad alto traffico: il caso Dolomiti Superski

25 Set 2020 - - by Giuliano Prati

Gli ingredienti per gestire un app mobile ad alto traffico: il caso Dolomiti Superski

25 Set 2020 - - by Giuliano Prati
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Il mondo delle app mobile continua ad evolvere per garantire livelli sempre più alti di esperienza per gli utenti e di efficienza tecnica. In particolare, quando si tratta di realizzare applicazioni mobile ad alto traffico le sfide tecniche si intensificano, come nel caso del progetto mobile realizzato per Dolomiti Superski. Il noto comprensorio necessitava di una nuova app dedicata agli sciatori, in grado di erogare servizi digitali avanzati e fornire un’esperienza moderna e social. Nell’arco di pochi mesi l’app ha registrato oltre un milione di sessioni di utilizzo e oltre 200 mila installazioni: scopriamo insieme gli ingredienti che stanno dietro al successo di questo progetto.

Identificare le complessità di un progetto mobile ad alto traffico

Lo sviluppo di un’app mobile porta sempre con sé particolarità legate alle caratteristiche della realtà di riferimento: in un certo senso potremmo dire “realtà che vai, sfida che trovi”. Il caso di Dolomiti Superski è quello di un progetto a 360°: sensoristica, performance, data analytics e architetture backend vengono integrate per dar vita ad un’app ad alte prestazioni, progettata per raggiungere qualsiasi tipo di dispositivo mobile sul mercato.

Un progetto di simile portata, rivolto a un target ampio come le centinaia di migliaia di sciatori del noto comprensorio, richiede un’accurata identificazione delle insidie tecniche che possono crearsi, come per esempio:

  • Presenza simultanea di tanti utenti (real time), con conseguente gestione dei picchi di traffico;
  • Dispositivi e sistemi operativi eterogenei da supportare: con 36 versioni per iOS e 14 per Android, l’app è stata utilizzata da centinaia di dispositivi;
  • Raccolta ed elaborazione dei numerosi dati derivanti dai sensori dei dispositivi;
  • Necessità di intervento rapido nella risoluzione di problemi.

Una volta identificate le difficoltà, il passo successivo è individuare la strategia di sviluppo più efficace per garantire la governance della tecnologia. Ecco gli ingredienti che hanno contribuito al successo del progetto per Dolomiti.

1. Puntare all’innovazione dell’esperienza utente con la sensoristica

L’applicazione mobile Dolomiti Superski ha l’obiettivo di avvicinarsi alle nuove abitudini degli sciatori, massimizzando la loro esperienza sulle piste attraverso con un’interazione moderna e social. Per garantire un’esperienza d’uso coinvolgente per lo sciatore, l’innovazione dell’applicativo è stata orientata a creare servizi digitali avanzati sfruttando il mondo della sensoristica — ossia delle diverse tipologie di sensori che oggi sono integrate all’interno dei dispositivi mobile — che ha consentito di creare alcune potenti funzionalità, quali:

  • Performance tracking: la funzione consente di registrare le performance sportive direttamente sull’applicazione, attivando il GPS per tracciare il tragitto percorso e geolocalizzare facilmente i propri amici sulle piste. Rilevare le proprie performance sugli sci diventa uno dei principali motivi di apertura e riutilizzo dell’app.
  • Routing sulle piste: la funzione naviga lo sciatore sulle piste fino alla meta di destinazione, facilitando gli spostamenti e ottimizzando i tragitti a seconda delle preferenze dello sciatore.
  • Sport gamification: in base ai traguardi raggiunti, lo sciatore ottiene dei badge che includono funzioni ludiche per mettersi alla prova e crearsi un network di amici con cui condividere le piste.

Il livello avanzato delle tecnologie di sensoristica impiegate hanno richiesto un investimento in termini di ricerca e sviluppo per individuare le soluzioni sul mercato più idonee per rispondere alle esigenze e alle aspettative dei clienti di Dolomiti Superski, guardando alle ultime innovazioni nel campo di GPS, giroscopio, accelerometro e altri sensori integrati negli odierni dispositivi mobile.

2. Una base solida di monitoraggio e data analytics

Garantire una qualità costante della Customer Experience richiede il monitoraggio day by day dei dati e il miglioramento continuo delle performance.

  • Analisi dei dati – Un’applicazione ad alto traffico genera moli consistenti di dati, che se organizzati a dovere possono offrire informazioni preziose per perfezionare i servizi offerti e intervenire con prontezza sui problemi che possono emergere;
  • Performance – Il buon funzionamento di un’app con una base di utilizzatori molto ampia è direttamente correlato al miglioramento e al monitoraggio costanti della velocità di funzionamento e del backend nel suo complesso.

Per consentire a chi sta “dietro alle quinte” di lavorare al meglio, i dati vengono raccolti in forma strutturata da diversi fonti e fornitori, poi consolidati ed esposti tramite API: una fonte importantissima di informazioni per il miglioramento continuo dei servizi offerti da Dolomiti Superski.

3. Armonizzare lo sviluppo mobile e la governance dell’architettura backend

A proposito di “backstage”, la complessità del progetto richiede una cura meticolosa delle architetture backend che sottostanno all’app mobile, in cui un impiego strategico delle API garantisce una più efficace e rapida integrazione tra backend e frontend.

Per garantire la sinergia competa tra questi due livelli di sviluppo, l’impiego di un middleware in Java basato su JHipster ha permesso di sviluppare un’infrastruttura flessibile in grado di:

4. Lavorare sul percepito attraverso l’assistenza clienti

L’ottimizzazione dell’esperienza utente passa anche dalla qualità del servizio di assistenza clienti, che deve essere strutturato per risolvere problematiche con rapidità ed efficienza. Curare il servizio di assistenza clienti è un duplice investimento che permette di intervenire sul percepito del singolo utente, fornendo assistenza e attenzione personalizzata, e sul percepito collettivo, favorendo un passaparola positivo e una migliore valutazione complessiva.

Nel caso del progetto per Dolomiti Superski, quando l’utente attiva una richiesta di supporto tramite contatto diretto l’intervento viene gestito su due livelli:

  1. Dolomiti Superski entra in contattato con l’utente per approfondire la problematica,
  2. Il team di supporto Intesys agisce come help desk di secondo livello sugli utenti finali.

Questo processo consente di risolvere i problemi che si possono riscontrare sui diversi dispositivi mobile, garantendo al contempo la continua elaborazione dei dati per attuare un approccio di miglioramento continuo focalizzato sull’esperienza-utente.

Vuoi sapere di più sul progetto?

Leggi la Storia dell’app Dolomiti Superski

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Giuliano Prati

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