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Per vincere le sfide del mercato e stare al passo con un business mutevole e dinamico, anche l’architettura IT deve essere altrettanto flessibile e adattabile. Per questo oggi parliamo di Composable Business, un nuovo approccio che coinvolge tutta l’azienda e che vi aiuterà nel costruire un’architettura IT che non teme nulla: un’architettura composable è come una squadra di calcio che riunisce tutti i giocatori più forti al mondo per ogni ruolo e che vi fa vincere tutte le partite. Solo che al posto di Messi, Benzema etc., abbiamo delle tecnologie innovative: scopriamo insieme come costruire un’architettura componibile adatta al business e alle esigenze dei clienti.

L’approccio Composable: cos’è davvero e perché è importante?

Prima del 2020 la digitalizzazione, seppur presente in maniera rilevante, non sembrava essere un’esigenza di tutti. Poi è arrivata la pandemia e le carte in tavola sono cambiate: anche le aziende B2B, che prima di allora erano ancora poco coinvolte nel mondo digital, si sono trovate a fare i conti su come adoperarsi il prima possibile. In questo contesto di mutamenti continui, le aziende devono attrezzarsi per vincere le sfide: la pandemia dovrebbe averci insegnato che dal nulla tutto può essere rivoluzionato. Non a caso, molte aziende hanno avuto non pochi problemi – nei casi più seri hanno incontrato il fallimento – in quanto impreparate a quello che stava accadendo.

Ecco perché bisogna fare qualcosa, e oggi vi spieghiamo meglio perché l’approccio composable può fare al caso vostro.

Gartner ha stimato che nel 2023 l’approccio composable crescerà dell’80% e che entro il 2024 circa il 70% delle aziende lo richiederà ai fornitori di software.

Per spiegare bene questo approccio componibile useremo una metafora calcistica: il business – e la velocità con la quale tutti i giorni cambia – può essere paragonato a un campionato, magari i mondiali.

Significa che le imprese ogni giorno giocano una partita, più o meno difficile, ma comunque essenziale per arrivare alle finali e che quindi la devono vincere.

Immaginate di dover comporre la vostra squadra e di poter scegliere la formazione con i calciatori più forti al mondo per ogni ruolo. Ad esempio, Messi e Benzema all’attacco, Modric a centrocampo, Van Diijk in difesa, Courtois a porta: e no, non è fantacalcio.

Ecco questo è l’approccio composable: avere la squadra più forte e vincere i mondiali… tutti i giorni!

Un’azienda può essere definita composable quando è in grado di combinare le migliori soluzioni, tecnologie, e processi presenti per rispondere alle specifiche esigenze del cliente e ai cambiamenti particolari del mercato. Per stare al passo con il business – frenetico e mutevole – anche l’architettura ICT deve essere altrettanto veloce e flessibile, per questo bisogna servirsi di un’architettura componibile, ovvero basata su una logica modulare.

Si scelgono le migliori soluzioni commerciali – stack tecnologici – e si compongono e scompongono di volta in volta per raggiungere risultati sempre migliori e che siano suitable con il business: stiamo dicendo che non solo puoi scegliere i giocatori più forti al mondo attualmente, ma che se un domani le regole del calcio dovessero cambiare e i tuoi calciatori non fossero più adatti, o se Messi dovesse ritirarsi dal calcio o se qualcuno per caso si infortunasse, tu potresti scegliere dal mercato del calcio altri giocatori o new entry altrettanto forti ma più adatte.

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5 vantaggi di un’architettura componibile

Si crea così un ecosistema tecnologico aperto, innovativo e resiliente che comporta non pochi vantaggi per il business delle aziende:

1. Flessibilità e adattabilità

Grazie alla modularità puoi aggiornare le tue tecnologie e aggiungere nuovi apporti tech senza dover intervenire sull’intero sistema sottostante. Questo si traduce in una maggiore velocità di rilascio e adattabilità.

2. Dici addio al rischio di vendor lock-in

Non è il caso di restare intrappolati in tecnologie e forniture in un contesto così mutevole: con l’approccio composable puoi giocare la tua partita scegliendo il miglior giocatore sul mercato, quando necessario e nel caso specifico. Inoltre, il disaccoppiamento con il front-end consente un’operatività continua e senza ostacoli.

3. Open system

L’architettura composable è aperta, il che significa che puoi integrare qualsiasi tecnologia facilmente e senza barriere all’ingresso.

4. Competenze tecnologiche

La costruzione di un approccio composable è low-code: la possibilità di aggiornare continuamente l’ecosistema tecnologico non richiede necessariamente anche massicci lavori di sviluppo. Infatti, raramente c’è la necessità di sviluppare da zero e questo consente ai team IT di dedicarsi ad attività di più alto valore, proprio come la ricerca delle migliori soluzioni tech per il business.

5. Business-oriented

Pensare al mondo del business come qualcosa di separato dal fatidico mondo IT è il primo grave errore che potete commettere: il composable coinvolge tutta l’azienda, è una direzione strategica che deve essere comune. Dal lato nostro, l’adattabilità di questo approccio ci permette di concentrarci molto di più sulle soluzioni che possiamo fornire all’azienda per rispondere alle esigenze provenienti dal mercato, tutto con lo scopo rendere felice il cliente.

Come adottare un’architettura IT adatta a un Composable Commerce B2B

Arrivati a questo punto, forse vi chiederete: come si costruisce un’architettura IT composable?

Ottenere un’architettura componibile è possibile solo grazie alle PBC (Packaged Business Capabilities), un insieme di servizi e dati con soluzione SaaS e all’adozione di un set di strumenti IT innovativi di tipo MACH (Microservizi, API, Cloud Native, Headless).

Le PBC sono componenti di software indipendenti che collegano gli stack tecnologici tramite l’utilizzo delle API. Senza l’approccio MACH e il paradigma PBC non è possibile procedere in questo cammino, per questo vediamo alcuni esempi di PBC che possono essere inclusi in un’architettura IT per la progettazione di un composable commerce:

Content Management 

Order Management System 

Funzione di ricerca 

Enterprise Resource Planning 

Customer Relationship Management  

Tutto questo però si può ottenere solo gradualmente, abbracciando l’evoluzione verso ambienti IT più moderni con un approccio DevOps. Quindi, nel caso in cui siano ancora presenti applicazioni monolitiche, è il momento di intraprendere un percorso di modernizzazione che evolva le vostre infrastrutture verso scelte più modulari e flessibili.

Vuoi iniziare questo percorso per diventare una composable enterprise? Prima segui il nostro webinar: Composable Business and B2B Commerce. Insieme a BigCommerce e Feedonomics approfondiremo questi temi: online, il 24 novembre 2022!

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Paolo Quaglia
API strategist e IT expert

Oltre 20 anni di esperienza in Intesys nell’IT, applicata ai servizi e alle architetture per le aziende, consentono a Paolo di accompagnare CIO e IT manager in complessi progetti di Digital Transformation.

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