• 5 cose che ho imparato sui progetti mobile

5 cose che ho imparato sui progetti Mobile

31 Mar 2015 - Nessun commento - by Giuliano Prati

5 cose che ho imparato sui progetti Mobile

31 Mar 2015 - Nessun commento - by Giuliano Prati
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Relazionarsi quotidianamente con aziende interessate ad approcciare il mondo mobile B2B e le strategie che si possono creare, permette di comprendere quali siano i punti critici di un progetto e le aree dov’è necessario porre maggiore attenzione.

Le realtà  che si avvicinano per la prima volta a questo tema necessitano di un approccio differente rispetto a quelle che hanno già  sviluppato esperienze in passato: se le prime si muovono alla cieca, le seconde hanno maturato alcune competenze e, alla luce di errori e successi passati, sanno cosa vogliono o meglio, sanno dove non vogliono più andare.

Entrambi questi casi mi hanno permesso di identificare dei punti fissi, degli elementi chiave sui quali invito sempre a fare delle riflessioni quando si inizia un’attività  di consulenza.

Ecco 5 cose che ho imparato sui progetti mobile.

1. Il successo passa da un’analisi iniziale dei bisogni.
Anche se si ha ben chiaro ciò che si vuole realizzare, è fondamentale approcciare il progetto attraverso un’analisi che abbracci più aspetti.
Una delle strade che si può percorrere prevede il coinvolgimento diretto degli utenti finali della propria soluzione.
Attraverso l’uso di questionari opportunamente creati sulla base dei ruoli coinvolti e delle loro necessità  operative, si possono acquisire informazioni importanti in grado di farci ragionare sul progetto in modo più ampio. In questo modo gli utenti si sentiranno coinvolti all’interno di un processo che li vede partecipi e si otterranno dati aggregati dei loro bisogni.

2. Non esiste un unico modo di progettare una soluzione
Il dominio mobile, come d’altra parte quello web, offre un ampio ventaglio di tecnologie, linguaggi, framework e strumenti per realizzare il progetto che si desidera. Alcuni sono diffusamente utilizzati, altri sono riservati a nicchie o soddisfano necessità  molto specifiche.
Nel momento in cui si progetta un’applicazione mobile, dopo aver effettuato l’analisi dei requisiti, si possono costruire degli scenari e scegliere quello che può offrire il miglior compromesso fra risultato che si vuole ottenere e budget a disposizione.
àˆ per questa ragione che spesso è difficile confrontare i preventivi di realtà  differenti, proprio perché le tecnologie scelte potrebbero essere diverse. Si tende quindi a valutare esclusivamente il fattore economico puntando al ribasso ed ottenendo, quindi, una soluzione tecnologica spesso limitata.

3. La User eXperience è un elemento chiave
Puoi aver scelto la miglior tecnologia per lo sviluppo e avere l’app più utile di questo mondo, ma se non è usabile sarà  un fallimento.
Progettare pensando agli utenti, a come interagiranno con l’app, alla tipologia di strumento e al contesto d’uso è uno degli elementi chiave per un buon risultato. Non è una questione di estetica ma di utilizzo: se realizzate qualche cosa che solo voi capite, non potrete pretendere che venga adottata in modo massivo. Anche perché i manuali chi li legge più al giorno d’oggi?

4. Pensa in grande, ma poi concentrati sull’essenziale
Attorno ad un progetto possono girare tante idee, frutto del coinvolgimento di più stakeholder.
Spesso è difficile capire cosa ha senso tenere e cosa, invece, deve essere messo in secondo piano.
Concentrarsi sull’essenziale è la chiave del successo. Partire con ciò che realmente crea valore ed invoglia gli utenti ad usare l’applicazione più e più volte è il modo giusto di porsi. Rendi l’applicazione sempre più indispensabile trasformandola in uno strumento in grado di semplificare l’attività  quotidiana dei tuoi collaboratori, senza caricarla di tutti quegli elementi che aumentano la complessità  oltre che il costo, senza portare valore aggiungo.

5. Il progetto non si chiude con il lancio
Pensare che un progetto mobile termini il giorno del rilascio agli utenti sarebbe un grave errore.
Dal momento del lancio si inizia una nuova fase che prevede da un lato l’analisi del comportamento degli utenti relativo all’uso dell’app stessa, e dall’altro la raccolta di spunti migliorativi per estendere le potenzialità  della soluzione.

Hai avuto modo di gestire / progettare / sviluppare una soluzione mobile?
Hai tenuto in considerazione questi 5 punti? Che risultati hai ottenuto?

 

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Giuliano Prati

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