API Management: l’innovazione passa dalle User Experience API

20 Set 2018 - Nessun commento - by Paolo Quaglia

API Management: l’innovazione passa dalle User Experience API

20 Set 2018 - Nessun commento - by Paolo Quaglia

Quando si vuole intraprendere un progetto di trasformazione digitale, l’integrazione one-to-one dei sistemi legacy è una sfida complicata, onerosa e non scalabile, che ha portato nel tempo ad adottare soluzioni più efficienti. 

Nell’era digitale il contesto di business è in costante cambiamento, mostrando un dinamismo senza precedenti:

per competere sul mercato le aziende devono dotarsi di una struttura informatica flessibile che abiliti velocemente la creazione di nuovi servizi digitali. 

Nell’articolo i “7 motivi per cui adottare una soluzione di API Management” abbiamo approfondito quanto le API siano uno strumento indispensabile per erogare i servizi richiesti dal business e come la loro diffusione abbia portato allo sviluppo di piattaforme per gestire l’evoluzione e la sicurezza delle stesse.  

Analizzeremo di seguito il valore che stanno assumendo le API ed in particolare le User Experience API nello sviluppo dei progetti digitali.

User Experience API: cosa sono e i 4 vantaggi che comportano 

Nel report “API Imperative”, la società di ricerca Deloitte Insights distingue tre diversi livelli di API: 

  • User Experience API – corrispondono al livello più alto di API – sono a contatto diretto con le applicazione front end e garantiscono rapida innovazione e qualità del servizio.
  • Domain level API  standardizzano e automatizzano i processi digitali e aggregano in un’unica API l’accesso alle entità e ai processi del dominio applicativo.
  • System level API – corrispondono alle API di integrazione previste dai sistemi legacy dell’azienda (ad esempio le API di un sistema ERP, di un sistema CRM o di un sistema documentale).

Dalla nostra esperienza di sviluppo di progetti digitali complessi abbiamo potuto apprezzare come un livello di User Experience API ben definito permetta di costruire applicazioni in maniera veloce, performante e con meno errori.  

Le User Experience API, infatti, permettono di: 

  1. Abilitare una rapida innovazione e ridurre il time to market: le User Experience API possono essere riutilizzate e accelerano la costruzione di nuove applicazioni front end e di prototipi. 
  2. Avere resilienza strutturale, grazie all’isolamento dei cambiamenti nei livelli più alti delle API senza impattare su quelle sottostanti più consolidate. 
  3. Aumentare la qualità del servizio: sviluppare e rilasciare applicazioni basate su User Experience API consolidate permette di ottenere alta affidabilità, velocità e scalabilità.  
  4. Costruire applicazioni e servizi di business senza compromettere la stabilità dei sistemi di back end.

Gli strumenti necessari per attivare un sistema di User Experience API 

Il punto di partenza per definire un sistema di User Experience API è certamente il disegno delle API: un passaggio fondamentale per comprendere e mappare quali chiamate può fare un’applicazione. Una volta settato il sistema, esso fungerà da connessione tra il livello sottostante (system level API) e quello superiore (le applicazioni di front end), ottimizzando lo sviluppo scalabile di n applicativi e la gestione del ciclo di vita delle API. 

Tra i principali strumenti necessari per attivare un sistema di User Experience API troviamo:

  • L’API Gateway, componente necessario per implementare e far scalare le API: serve a gestire il passaggio del traffico (routing) verso i sistemi di backend, esegue il monitoring del flusso di dati, il  log delle transazioni, applica le policy a runtime, gestisce i limiti, il throttling e il caching.  
  • Gli strumenti e la documentazione per gli sviluppatori: l’utilizzo di standard consolidati come Open API e tool come Swagger permettono di documentare le User Experience API accelerando l’apprendimento e l’adozione delle stesse.  

JHipster è tra le migliori soluzioni tecnologiche che abbiamo individuato per abilitare lo sviluppo e il rilascio di applicazioni. Questo ambiente di sviluppo open source è basato su uno stack java per la parte server side (Spring Boot) e uno stack Angular/React per le applicazioni di front end.
In Intesys lo utilizziamo come motore API Gateway per rilasciare servizi per Single Page Application o per le applicazioni mobile native.

Scopri le nostre soluzioni di API Management

Definire le User Experience API all’interno di una strategia di API Management permette pertanto di dotarsi di un’architettura in grado di efficientare il processo di creazione di nuovi servizi o applicazioni di frontiera (sito web, applicazioni mobile o web, Single Page Application), favorendo l’integrazione nell’ecosistema digitale e agevolando eventuali sviluppatori interni all’azienda, i fornitori o i partner per l’avvio di progetti digitali di successo.

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Paolo Quaglia

Business Unit Leader - Intesys

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