Liferay si posiziona per il 7° anno consecutivo come leader nel Magic Quadrant di Gartner

20 Ott 2016 - - by Denis Signoretto

Liferay si posiziona per il 7° anno consecutivo come leader nel Magic Quadrant di Gartner

20 Ott 2016 - - by Denis Signoretto
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

È ufficiale: come l’anno scorso e, ormai, per sette anni consecutivi, Liferay si posiziona tra i leader nel MQ per i portali orizzontali posizionandosi secondo, dietro solo a IBM.

Oltre la notizia è importante leggere anche il report di Gartner in cui vengono riportati in sintesi i punti di forza e i punti di debolezza posti in evidenza nella analisi che ha portato ai risultati di questo 2016.

Tra i criteri premianti spiccano i seguenti:

  • Da anni offre durabilità e continuità di performance laddove si necessita una scelta/adozione di un prodotto di classe enterprise a cui affidare la crescita dei progetti IT.
  • Indipendenza da vendor (Liferay si auto mantiene indiendentemente da investori esterni).
  • Solida rete di partnership presente worldwide.

Per contro, quelli su cui è bene tenere l’occhio puntato, troviamo:

  • Le funzionalità WCMS che devono poter stare al passo con i prodotti concorrenti. La crescita di Liferay in questo ambito c’è, ma deve ulteriormente progredire per dare funzionalità al passo con quanto stanno facendo altre aziende.
  • Introduzione di caratteristiche ausiliari specializzate per il digital marketing, percorso nel quale altri fornitori specificatamente affermati in questo ambito stanno offrendo soluzioni.
  • Aver rimosso il supporto a piattaforme commerciali dalla versione community. Dalla versione 7 infatti la versione CE abbandona il supporto agli application server, ai database  commerciali e non di dispone più di altre feature avanzate (quali il clustering e Audience Targeting) presenti nelle precedenti versioni.

Quello che possiamo raccontarvi, in funzione di altri eventi e notizie raccolti durante quest’anno, è che Liferay è al lavoro per continuare ad introdurre miglioramenti sia lato WCMS che Digital Marketing. Tant’è vero che, nel nominare la nuova release, l’ha fatto attribuendole il nome di Liferay “DXP (Digital Experience Platform)”. Le novità di questa nuova generazione di prodotto verranno illustrate durante i simposi in corso in questo ultimo quarto dell’anno (n.d.r. l’evento italiano sarà ospitato a breve a Milano il 9-10 Novembre).

Stando ai punti posti da Gartner sappiamo che, lato WCMS, Liferay ha puntato molto sulla possibilità di personalizzare l’editing favorendo la possibilità di creare funzionalità custom. Si pensi ad esempio, nelle fasi di editing, di sfogliare il proprio catalogo prodotti e inserire il manuale di prodotto o il datasheet.
Abbiamo avuto modo di vedere come la modularità, applicata anche al FE, abiliti ora i contributori a creare nuove funzionalità (n.d.r. questa scelta di fondo, supportata dalla propria indipendenza, lo vede oggi soffrire la concorrenza che offre funzionalità di editing contenuti più avanzate, sarà il tempo a dare o meno ragione a questa scelta).

Il digital marketing è dove gli sforzi di Liferay sono più dichiaratamente concentrati e su cui abbiamo anche le aspettative più alte. “Costruire rapidamente esperienze digitali eccezionali che vi contraddistinguono” è quanto riporta il claim di prodotto, che si sviluppa poi con 4 punti cardine:

  1. User Experience coesiva
    Collegare un touchpoint all’altro attraverso un unico account cliente
  2. Attraverso canali riutilizzabili
    Design responsivo e servizi riutilizzabili per creare coerenza
  3. Su misura per l’utente
    Informazioni mirate per soddisfare le esigenze specifiche di ogni singolo
  4. Costruire in fretta
    Servizi modulari integrati, integrazione semplificata, strumenti di sviluppo moderni

Single Customer View e Campaign Manager sono i due nuovi strumenti che Liferay vuole lanciare, e siamo sempre più curiosi di vederli all’opera per poterli provare anche noi sul campo.

Stay tuned 😉

iscriviti-alla-newsletter

Condividi su:

Denis Signoretto

Senior Project Manager - Intesys
  • L’importanza della firma elettronica in un contesto di distanza fisica

  • Software open source, una scelta di valore sostenibile. Il caso Open Hospital

  • Firma elettronica degli NDA: proteggere il business in velocità e sicurezza

  • Come la intranet può agevolare lo smart working

  • Non fermiamoci: 4 approcci che oggi ci possono rendere più competitivi di ieri

Iscriviti alla Newsletter

Inserisci i tuoi dati e ti iscriveremo alla nostra Newsletter. Riceverai una mail ogni volta che uscirà un nostro nuovo articolo. Non ti preoccupare, non ti intaseremo la casella di posta e - se cambierai idea - potrai cancellarti in qualsiasi momento.
* campi richiesti
Interessi
Privacy *