I contributi Intesys all’Open Source: il caso Informatici Senza Frontiere

14 Gen 2016 - 1 commento - by Ilario Gavioli

I contributi Intesys all’Open Source: il caso Informatici Senza Frontiere

14 Gen 2016 - 1 commento - by Ilario Gavioli

Lo scorso 28 novembre ho relazionato all’incontro regionale veneto di Informatici Senza Frontiere (ISF) sul lavoro svolto da Intesys in questi mesi per la loro realtà.

Premessa

Nel corso della sua attività, ISF ha sviluppato un pacchetto chiamato Open Hospital. Si tratta di un software open source per la gestione “clinico-amministrativa” di istituti ospedalieri nel Terzo Mondo (specialmente africani).

Il nostro obiettivo principale era riorganizzare il progetto, in modo che fosse semplice cooptare volontari per lo sviluppo e quindi allargare la community del progetto open source.

I nostri punti di riferimento sono stati la Apache Software Foundation e il progetto Liferay. Abbiamo studiato, acquisito e applicato le loro buone pratiche in svariati ambiti: modalità di ingaggio dei volontari, sistema contributor-committer-tutor, approccio per “l’accoglienza”, capacità di comunicare entusiasmo e infondere commitment.

Progetto

Abbiamo riorganizzato l’ambiente di sviluppo:

  • passando a Git per il repository condiviso;
  • attivando una licenza Enterprise (gratuita per le ONLUS come ISF) di Atlassian Jira e Atlassian Confluence per la continous integration e collaboration della community.

Abbiamo predisposto adeguata documentazione per accogliere gli sviluppatori volontari. Tra le varie iniziative, abbiamo allestito un sito web (il cui golive è prossimo) di presentazione del progetto e di “how-to” di primo livello, e una wiki con altre info più tecniche.

Abbiamo anche inserito e descritto un elenco di “issue”, pronte per essere prese in carico dalla community.

Evoluzioni

Concluse le varie issue, il software (scritto tutto in java) sarà pronto per avere una interfaccia utente completamente web (la scelta dovrebbe propendere per Angular JS).

Anche per questo passaggio, Intesys interverrà per agevolare il lavoro della community.

Mutuando una definizione dalle metodologie agili, opereremo come servant leader. Non svilupperemo codice, ma supporteremo gli sviluppatori perché siano in grado di fornire il loro contributo, collaborare e far crescere il progetto.

Team

Ad oggi sono entrati nel gruppo di lavoro della community 4 sviluppatori molto motivati.

Un risultato per cui ringrazio il gruppo di lavoro dei “servant leader” di Intesys: Paolo, Tommaso, Nicola, Niccolò e Denis.  Un ringraziamento anche a Daniele, Francesco e tutto il gruppo UX/UI, che hanno ideato e smontato il portale web di presentazione del progetto (realizzato ovviamente in Liferay).

 

Quali competenze digitali sono necessarie

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Ilario Gavioli

General Manager - Intesys
  • Open Hospital 2.0 si avvicina

    Nuova User Experience e nuova interfaccia utente per il sito Open Hospital.

  • Magic Quadrant di Gartner per le DXP: ennesima conferma come leader per Liferay

    Gartner lancia il nuovo quadrante delle DXP e Liferay continua a posizionarsi tra i leader che interpretano il cambiamento

  • Security Is Not an Afterthought

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