{"id":2036,"date":"2016-04-21T09:00:52","date_gmt":"2016-04-21T07:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/?p=2036"},"modified":"2016-04-21T09:00:52","modified_gmt":"2016-04-21T07:00:52","slug":"cssday-2016","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/information-technology\/cssday-2016\/","title":{"rendered":"CssDay 2016: organizzazione, accessibilit\u00e0 e nuove features"},"content":{"rendered":"<p><\/p><p dir=\"ltr\">Anche quest\u2019anno <strong>Intesys ha presenziato al <a href=\"http:\/\/2016.cssday.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CssDay<\/a><\/strong>, che si \u00e8 tenuto\u00a0a Faenza lo scorso 25 marzo e ha visto pi\u00f9 di\u00a0200 partecipanti (numero in netta crescita rispetto all\u2019edizione precedente).<\/p>\n<p>Inclusa inizialmente nel JsDay, ormai la manifestazione si \u00e8 guadagnata un intero giorno dedicato alle principali tematiche frontend. Quest\u2019anno tra He-Man, rapper e quiz televisivi si \u00e8 parlato di <strong>best pratices<\/strong> nello <strong>sviluppo<\/strong>\u00a0e nell\u2019<strong>organizzazione del team<\/strong>. Inoltre sono state introdotte\u00a0alcune nuove features, che saranno disponibili prossimamente agli sviluppatori.<\/p>\n<p>Per semplificare la lettura, questo articolo \u00e8\u00a0diviso in due parti:<\/p>\n<ul>\n<li>la prima, di interesse pi\u00f9 generale, riguarda gli aspetti organizzativi del team e il miglioramento dei progetti attraverso l\u2019accessibilit\u00e0;<\/li>\n<li>la seconda, pi\u00f9 tecnica, tratter\u00e0 invece di tools e features che migliorano, o miglioreranno, il lavoro e la produttivit\u00e0 dei <em>frontenders<\/em>.<\/li>\n<\/ul>\n<h4 id=\"stoc-organizzazione-e-accessibilita\" class=\"wpig-heading\">Organizzazione e Accessibilit\u00e0<\/h4>\n<p dir=\"ltr\">In questa sezione, dal carattere riflessivo ed etico, Vittorio Vittori ha parlato del <strong>metodo di lavoro<\/strong> e dell\u2019<strong>organizzazione<\/strong> tra i frontenders e gli altri team (in particolare sviluppatori e designer).<\/p>\n<p>Riassumendo per punti:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>utilizzo di una metodologia<\/strong> (BEM, SMACSS, OOCSS). Lo scopo di una metodologia \u00e8 standardizzare la naming-convenction all\u2019interno del team, semplificando la scrittura di codice ordinato, scalabile e manutenibile nel tempo. Utilizzando una metodologia conosciuta si migliora anche il tempo di ambientamento su un nuovo progetto, quindi nuove risorse possono lavorarci pur non conoscendolo appieno.\u00a0Tra tutte le metodologie spicca BEM (Block Element Modifier), che risulta essere la pi\u00f9 utilizzata;<\/li>\n<li><strong>divisione del codice in pi\u00f9 files, organizzati in una struttura gerarchica<\/strong>. Questo comportamento rende il codice pi\u00f9 pulito e pi\u00f9 semplice da manutenere. I singoli file, poi, possono essere riutilizzati in altri progetti se organizzati in maniera opportuna;<\/li>\n<li><strong>stesura di una styleguide Css<\/strong>: il codice scritto viene commentato dai frontender e, tramite dei tools, viene generato un sito presentazione di stili e componenti custom. Questo \u00e8 molto utile, specialmente su progetti medio-grandi, dove il layout viene smontato e montato da persone diverse o in siti con molti elementi ripetuti;<\/li>\n<li><strong>formattazione del Css scritto<\/strong>: praticamente un controllo ortografico del codice. Il processo pu\u00f2 essere automatizzato (tramite dei linter). Mantenere uno stile di scrittura uguale per tutti pu\u00f2 essere utile per abbattere le \u201cperdite\u201d di tempo principali: l\u2019analisi del codice presente per cercare le problematiche o i componenti da estendere.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Un tema molto importante \u00e8 stato discusso da Marco Solazzi e riguarda l\u2019<strong>accessibilit\u00e0<\/strong> di un sito.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Per ogni sito \u00e8 presente una fascia di visitatori con disabilit\u00e0 motorie o di percezione (dislessia, problemi di vista come daltonismo o addirittura cecit\u00e0), difficolt\u00e0 nell\u2019utilizzo del mouse: tutti elementi che, se non presi in considerazione, ne rendono <strong>difficile<\/strong> la <strong>navigazione<\/strong> e causano l\u2019<strong>allontanamento<\/strong>.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Il\u00a0problema di tipo prestazionale (cio\u00e8 di perdita di una fascia di utenti) \u00e8 il primo, ma c&#8217;\u00e8 anche quello etico: dovremmo, infatti, rendere un sito visibile al maggior numero di utenti possibile, qualunque difficolt\u00e0 abbiano nella sua fruizione.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Si pu\u00f2 ad esempio paragonare un sito ad un teatro: se non sono presenti gli scivoli all\u2019entrata in alternativa alle scale, come fanno disabili o anziani in carrozzina ad entrare? Va considerato\u00a0che in Italia, oltre alle motivazioni di tipo etico, l\u2019accessibilit\u00e0 \u00e8 prevista per legge sui siti pubblici o di interesse pubblico (vedi\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Legge_Stanca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">legge Stanca<\/a>).<\/p>\n<p><strong>Come si pu\u00f2 garantire l\u2019accessibilit\u00e0 di un sito<\/strong>?<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Di seguito alcune best practices:<\/p>\n<ul>\n<li>utilizzare contrasto elevato e font ridimensionabile (o creare una versione ad alto contrasto del tema, attivabile da interfaccia);<\/li>\n<li>migliorare la renderizzazione dell\u2019outline sugli elementi dinamici del sito, in modo da guidare correttamente i visitatori che utilizzano solamente la tastiera;<\/li>\n<li>utilizzare semanticamente i tag HTML, per favorire la fruizione e la navigazione con screen reader e\/o dispositivi simili;<\/li>\n<li>adottare tecniche di \u201cDon\u2019t speak\u201d per filtrare parti di testo che non devono essere lette dagli screen reader;<\/li>\n<li>utilizzare gli <a href=\"http:\/\/heydonworks.com\/practical_aria_examples\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">attributi ARIA<\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Su diversi progetti, il cui target pu\u00f2 avere una parte rilevante di persone con disabilit\u00e0, la garanzia dell\u2019accessibilit\u00e0 pu\u00f2 rivelarsi un valore aggiunto sia per il visitatore che per il cliente.<\/p>\n<h4 id=\"stoc-best-practices-e-nuove-features-per-frontenders\" class=\"wpig-heading\">Best practices e nuove features per Frontenders<\/h4>\n<p>Non sono mancati i talk puramente tecnici, che offrono delle buone best pratices e la descrizione di alcune nuove features disponibili ai developers.<\/p>\n<p>Interessante l&#8217;intervento riguardante le <strong>responsive images<\/strong>, in cui sono stati elencati i possibili metodi per implementarle:<\/p>\n<ul>\n<li>via svg (non utilizzato perch\u00e9 molto difficile e molto poco supportato);<\/li>\n<li>via srcset\/sizes (buon supporto tranne IE)<\/li>\n<li>via picture element (supportato da Chrome e Firefox)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Grazie al loro utilizzo \u00e8 possibile ridurre notevolmente il peso delle immagini scaricate dal client, selezionando quelle adatte in base a risoluzione schermo\/pixel density, aumentando sensibilmente la velocit\u00e0 di rendering e riducendo il traffico generato sul server. Fortunatamente esistono i polyfill per IE, quindi \u00e8 possibile utilizzare questi tag\/attributi sui progetti.<\/p>\n<p>Matteo Guidotto ha parlato di <strong>PostCss<\/strong>, un tool che si sta affiancando, e in molti casi addirittura sostituendo ai vari preprocessori che ci hanno aiutato finora (Sass, Less, Stylus).<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Come suggerisce il nome esso trasforma i Css, scritti o generati, eseguendo plugins JS (autoprefix, concatenazioni, minificazione, linting in base ad una configurazione descritta nel file di build). La differenza principale tra i preprocessori tradizionali e postCss \u00e8 appunto la possibilit\u00e0 di quest\u2019ultimo di essere esteso a piacere, attraverso un <a href=\"http:\/\/postcss.parts\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ecosistema di plugins<\/a> composto da pi\u00f9 di 200 pacchetti.\u00a0Il fatto di essere scritti in JS (node) semplifica il tutto, consentendoci di estenderlo in base alle nostre necessit\u00e0, \u00a0risparmiandoci di imparare linguaggi alternativi.<\/p>\n<p>Dopo la partecipazione al FEVR di marzo, Davide Di Pumpo ha presentato anche al CssDay il suo speech su <strong><a href=\"https:\/\/css-tricks.com\/snippets\/css\/a-guide-to-flexbox\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Flexbox<\/a><\/strong>, il nuovo attributo Css3 che da anni si propone di rivoluzionare lo sviluppo del frontend, eliminando un sacco di hacks che durante i numerosi anni di sviluppo sono stati creati, a scapito della semantica del documento. I floats e il clearfix sono (finalmente) destinati a scomparire!<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Pienamente supportato dai moderni browser tramite autoprefixer, pu\u00f2 essere supportato anche da IE9 tenendo in considerazione alcune best-practices e\/o aiutandosi con Modernizr.<\/p>\n<p>Giacomo Zinetti ha poi parlato di <strong>Css custom properties<\/strong>: feature Css che arriver\u00e0 nel futuro (ma gi\u00e0 ottenibile, seppur parzialmente, utilizzando un plugin postCss), che permette di dichiarare propriet\u00e0 Css personali, da utilizzare come variabili Css dinamiche lato Client.<\/p>\n<p>Maurizio Mangione ha poi parlato della gestione degli stili nei web components e dello shadow DOM, utilizzato dai pi\u00f9 recenti framework (React, Polymer e Angular 2).<\/p>\n<p dir=\"ltr\">I web components risultano particolarmente potenti in progetti modulari quali applicazioni, gestionali, etc. grazie alla loro flessibilit\u00e0 ed indipendenza rispetto ai componenti esterni (ogni componente ha un suo DOM, che non deve essere modificato dagli altri, che si devono limitare ad emettere azioni che modificano lo stato).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche quest\u2019anno Intesys ha presenziato al CssDay, che si \u00e8 tenuto\u00a0a Faenza lo scorso 25&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":2067,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[],"class_list":{"0":"post-2036","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-information-technology"},"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v25.8 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>CssDay 2016: organizzazione, accessibilit\u00e0 e nuove features<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Anche quest\u2019anno Intesys ha presenziato al CssDay, che si \u00e8 tenuto a Faenza lo scorso 25 marzo e ha visto pi\u00f9 di 200 partecipanti.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/information-technology\/cssday-2016\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"CssDay 2016: organizzazione, accessibilit\u00e0 e nuove features\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Anche quest\u2019anno Intesys ha presenziato al CssDay, che si \u00e8 tenuto a Faenza lo scorso 25 marzo e ha visto pi\u00f9 di 200 partecipanti.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/information-technology\/cssday-2016\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Intesys Journal\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2016-04-21T07:00:52+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2016\/04\/cssday.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1280\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"960\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Nicola Bosco\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Nicola Bosco\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"5 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/information-technology\/cssday-2016\/\",\"url\":\"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/information-technology\/cssday-2016\/\",\"name\":\"CssDay 2016: organizzazione, accessibilit\u00e0 e nuove features\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/information-technology\/cssday-2016\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/information-technology\/cssday-2016\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2016\/04\/cssday.jpg\",\"datePublished\":\"2016-04-21T07:00:52+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/#\/schema\/person\/58c678abdca9f337c9f89a06e5d411fe\"},\"description\":\"Anche quest\u2019anno Intesys ha presenziato al CssDay, che si \u00e8 tenuto a Faenza lo scorso 25 marzo e ha visto pi\u00f9 di 200 partecipanti.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/information-technology\/cssday-2016\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/information-technology\/cssday-2016\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/information-technology\/cssday-2016\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2016\/04\/cssday.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2016\/04\/cssday.jpg\",\"width\":1280,\"height\":960,\"caption\":\"Css Day 2016\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/information-technology\/cssday-2016\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"CssDay 2016: organizzazione, accessibilit\u00e0 e nuove features\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/\",\"name\":\"Intesys\",\"description\":\"Ogni settimana nuovi articoli dedicati al mondo della trasformazione digitale!\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/#\/schema\/person\/58c678abdca9f337c9f89a06e5d411fe\",\"name\":\"Nicola Bosco\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/69830805766940f25b6950e24eb85896c548c69ae9c88b589512af2a65359f4b?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/69830805766940f25b6950e24eb85896c548c69ae9c88b589512af2a65359f4b?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Nicola Bosco\"},\"url\":\"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/autore\/nicola-bosco\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"CssDay 2016: organizzazione, accessibilit\u00e0 e nuove features","description":"Anche quest\u2019anno Intesys ha presenziato al CssDay, che si \u00e8 tenuto a Faenza lo scorso 25 marzo e ha visto pi\u00f9 di 200 partecipanti.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/information-technology\/cssday-2016\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"CssDay 2016: organizzazione, accessibilit\u00e0 e nuove features","og_description":"Anche quest\u2019anno Intesys ha presenziato al CssDay, che si \u00e8 tenuto a Faenza lo scorso 25 marzo e ha visto pi\u00f9 di 200 partecipanti.","og_url":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/information-technology\/cssday-2016\/","og_site_name":"Intesys Journal","article_published_time":"2016-04-21T07:00:52+00:00","og_image":[{"width":1280,"height":960,"url":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2016\/04\/cssday.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Nicola Bosco","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Nicola Bosco","Tempo di lettura stimato":"5 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/information-technology\/cssday-2016\/","url":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/information-technology\/cssday-2016\/","name":"CssDay 2016: organizzazione, accessibilit\u00e0 e nuove features","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/information-technology\/cssday-2016\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/information-technology\/cssday-2016\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2016\/04\/cssday.jpg","datePublished":"2016-04-21T07:00:52+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/#\/schema\/person\/58c678abdca9f337c9f89a06e5d411fe"},"description":"Anche quest\u2019anno Intesys ha presenziato al CssDay, che si \u00e8 tenuto a Faenza lo scorso 25 marzo e ha visto pi\u00f9 di 200 partecipanti.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/information-technology\/cssday-2016\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.intesys.it\/journal\/information-technology\/cssday-2016\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/information-technology\/cssday-2016\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2016\/04\/cssday.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2016\/04\/cssday.jpg","width":1280,"height":960,"caption":"Css Day 2016"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/information-technology\/cssday-2016\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"CssDay 2016: organizzazione, accessibilit\u00e0 e nuove features"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/#website","url":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/","name":"Intesys","description":"Ogni settimana nuovi articoli dedicati al mondo della trasformazione digitale!","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/#\/schema\/person\/58c678abdca9f337c9f89a06e5d411fe","name":"Nicola Bosco","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/69830805766940f25b6950e24eb85896c548c69ae9c88b589512af2a65359f4b?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/69830805766940f25b6950e24eb85896c548c69ae9c88b589512af2a65359f4b?s=96&d=mm&r=g","caption":"Nicola Bosco"},"url":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/autore\/nicola-bosco\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2036","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2036"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2036\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2067"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2036"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2036"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intesys.it\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2036"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}