LA STORIA IN BREVE

Innovazione a lungo termine
con una soluzione architetturale basata sulle API 

Un Gruppo internazionale, leader nel settore degli scambiatori di calore, ottimizza il processo di vendita dei propri impianti industriali con un configuratore di prodotto che garantisce un’esperienza utente rapida, reattiva e fluida.  
Una soluzione introdotta seguendo un approccio API first in grado di semplificare il dialogo dell’architettura IT tra front-end, middleware e sistemi legacy dell’azienda e capace di costruire un progetto enterprise affidabile, scalabile e sicuro. 

IL CLIENTE

Gruppo internazionale nel settore scambiatori di calore

Il Gruppo è una realtà internazionale con sede principale in Italia, leader nel settore degli scambiatori di calore. Con oltre 3.000 collaboratori in tutto il mondo, l’azienda ha 16 siti produttivi e un fatturato di 420 milioni di euro. 

L’OBIETTIVO

Accelerare il processo di vendita B2B

L’obiettivo del Gruppo era rinnovare il software applicativo che consente ai commerciali di configurare e individuare l’impianto industriale più adatto da installare in uno spazio specificoallo scopo di: 

  • migliorare le performance dei processi di vendita attraverso l’utilizzo di uno strumento semplice e immediato, 
  • offrire uno strumento sempre aggiornato con dati costantemente attualizzati e gestiti centralmente dall’azienda,
  • raccogliere feedback preziosi a supporto del processo di vendita. 

LA SOLUZIONE

Il configuratore di prodotto a supporto dei processi di vendita B2B

I contenuti di innovazione del configuratore 

1. Single Page Application web-based che, rispetto ad una soluzione client server, introduce tutti i vantaggi relativi all’usabilità utente da qualsiasi dispositivo e da qualsiasi posto nel mondo.

2. La creazione di progetti multiutente condivisi, che possono essere salvati e personalizzati per mostrarli direttamente ai clienti finali.

3. Notifiche avanzate cross team e cross country.

4. Consistenza delle informazioni, grazie ad una soluzione web-based che garantisce il costante aggiornamento dei dati e la riduzione degli errori.

5. Tracciabilità delle modifiche sui progetti.

6. Verifica in real-time della fattibilità dei progetti. 

7. Statistiche strategiche per valutare tempi di progettazione, rilascio, produzione e consegna.

8. Architettura a servizi con strumenti di API Management, a garanzia di scalabilità ed evoluzione del configuratore per eventuali servizi futuri.

9. HUB di R&D per testare nuovi prodotti e raccogliere dati in real-time sul comportamento dell’utilizzatore.

10. Manutenzione e sviluppo più facili grazie ad una struttura integrata basata sulle API che consente di aggiornare in modo semplice e veloce, senza compromettere i sistemi IT sottostanti.

11. User Experience progettata con l’utente al centro perrispondere alle sue reali esigenze. 

Le attività realizzate

1. Service Design e User Experience

Analisi e ricerca

Nei primi incontri con il team di progetto si è analizzato il contesto d’uso e si sono comprese nel dettaglio le funzionalità del configuratore precedente, coinvolgendo in sessioni di co-design e design thinking tutti gli stakeholder.

Interviste agli stakeholder
Nella fase di interviste, sono stati coinvolti 7 Paesi e 5 ruoli funzionali, tra cui Project Manager, installatori e progettisti, Sales, Research & Development ed Ente Certificatore per mappare le esigenze e le modalità d’utilizzo del precedente configuratore e identificare i miglioramenti da apportare.

Workshop di co-progettazione

Per ideare le nuove funzionalità da implementare e definire le caratteristiche di usabilità e interazione con le interfacce sono stati co-progettati col cliente i mockup, utilizzando prima degli sketch cartacei poi dei prototipi navigabili.

Test di usabilità
Per testare la User Experience e verificare la fluidità della navigazione, sono stati effettuati dei test di usabilità da remoto e live con le diverse tipologie di utenti del configuratore.

Sessioni di Design Thinking

Le sessioni di Design Thinking hanno consentito di definire una nuova esperienza utente e processi totalmente innovativi, attraverso: 

  • la partecipazione di diverse funzioni aziendali, 
  • il coinvolgimento di stakeholder ubicati in 7 Paesi europei, includendo un totale di 40 stakeholder in workshop e interviste, 
  • un percorso di co-design per raggiungere convergenza sulle soluzioni ipotizzate e individuate; 
  • la proposta di nuove idee da parte degli utilizzatori, che hanno migliorato l’utilizzo del software; 
  • l’accompagnamento del Gruppo in un percorso di trasformazione digitale profondo, in cui è stato creato valore. 

2. Architettura IT basata sulle API 

Per garantire solidità e scalabilità al configuratore siamo intervenuti su tutti i livelli dello stack applicativo attraverso l’utilizzo delle API: dal redesign del database, all’ottimizzazione dei processi di calcolo che il software esegue, dalla realizzazione di un nuovo middleware applicativo che si occupa delle logiche di alto livello, alla realizzazione di una Single Page Applicationsoluzione web-based che garantisce unesperienza utente fluida e piacevole. 

Soluzione tecnologica aderente al paradigma API first

Partendo da una serie di requisiti richiesti, emersi nelle sessioni di Design Thinking e di co-progettazione, li abbiamo resi operativi dal punto di vista tecnico tramite le API.

Integrazione con i sistemi legacy dell’azienda
La presenza di un middleware di API intermedio evita pericolose integrazioni one-to-one con i sistemi legacy, garantendo la stabilità dei sistemi back-end e la flessibilità a livello front-end di sviluppare nuovi prodotti e nuovi servizi velocemente, in base alle richieste del mercato.

Front-end basato su Single Page Application

L’applicativo basato su una Single Page Application (SPA) web-based consente di superare le problematiche di versionamento e di distribuzione del software che accusa un applicativo di tipo “client-server”. Inoltre, la soluzione in SPA supporta l’utente nell’usabilità dell’interfaccia tecnica del configuratore, offrendo una User Experience fluida e semplice.

Soluzione tecnologica aderente al paradigma API first

Partendo da una serie di requisiti richiesti, emersi nelle sessioni di design thinking e di coprogettazione, li abbiamo resi operativi dal punto di vista tecnico tramite le API. 

Integrazione con i sistemi legacy dell’azienda

La presenza di un middleware di API intermedio evita pericolose integrazioni one-to-one con i sistemi legacy, garantendo la stabilità dei sistemi back-end e la flessibilità a livello front-end di sviluppare nuovi prodotti e nuovi servizi velocemente, in base alle richieste del mercato. 

API design

Le API sono disegnate con un approccio outside-in, ossia guidato dal modello di utilizzo dello sviluppatore. A seguire, attraverso delle simulazioni abbiamo testato la bontà delle API e definito il loro disegno.
Gli
stress test finali hanno consentito di simulare i livelli di carico per non ostacolare la User Experience degli utenti e bilanciare correttamente l’applicazione. 

L’analisi e la definizione del design delle API garantiscono: 

  • un’architettura IT sottostante solida, che rende scalabile ed estensibile il configuratore,
  • l’ottimizzazione delle risorse, riutilizzabili per progetti futuri,
  • il coordinamento ottimale dei team di sviluppo, eliminando i tempi morti. 

Front-end basato su Single Page Application

L’applicativo basato su una Single Page Application (SPA) web-based consente di superare le problematiche di versionamento e di distribuzione del software che accusa un applicativo di tipo client-server. Inoltre, la soluzione in SPA supporta l’utente nellusabilità dell’interfaccia tecnica del configuratore, offrendo una User Experience fluida e semplice.

Middleware a governo di tutte le logiche di business

Per il funzionamento dell’applicativo, l’Architettura IT sottostante deve consentire al configuratore Plair di conversare con gli altri software dell’azienda, come ad esempio il CRM esistente o nuovi software che si introdurranno in futuro. L’Architettura IT a strati basata sulle API abilita tale tipo di integrazione, grazie a un livello intermedio di API, gestite con un middleware che implementa le logiche di business e semplifica il dialogo tra front-end e sistemi legacy.

API design

Le API sono disegnate con un approccio outside-in, ossia guidato dal modello di utilizzo dello sviluppatore. A seguire, attraverso delle simulazioni abbiamo testato la bontà delle API e definito il loro disegno.
Gli
stress test finali hanno consentito di simulare i livelli di carico per non ostacolare la User Experience degli utenti e bilanciare correttamente l’applicazione. 

L’analisi e la definizione del design delle API garantiscono: 

  • un’architettura IT sottostante solida, che rende scalabile ed estensibile il configuratore,
  • l’ottimizzazione delle risorse, riutilizzabili per progetti futuri,
  • il coordinamento ottimale dei team di sviluppo, eliminando i tempi morti. 

Middleware a governo di tutte le logiche di business

Per il funzionamento dell’applicativo, l’Architettura IT sottostante deve consentire al configuratore di conversare con gli altri software dell’azienda, come ad esempio il CRM esistente o nuovi software che si introdurranno in futuro. L’Architettura IT a strati basata sulle API abilita tale tipo di integrazione, grazie a un livello intermedio di API, gestite con un middleware che implementa le logiche di business e semplifica il dialogo tra front-end e sistemi legacy.

Competenze e know-how

Ottimizzare i processo di vendita
Sessioni e workshop di Design Thinking
Co-progettazione di una soluzione
Soluzione architetturale API based
Progettazione e disegno di API
Migliorare l’esperienza di usabilità di un’interfaccia
Ideare una brand identity

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