Il bisogno di Marmomac
Architecture & Design

Architettura e Design rappresenta il contenitore dedicato agli eventi di architettura e design con la pietra: mostre, iniziative e premi legati al mondo litico. In occasione di Marmomac 2017, il progetto online è stato rinnovato introducendo nuovi elementi capaci di rappresentare una risposta per architetti e designer.

La sfida in chiave digital transformation nella comunicazione della pietra e dei progettisti

Dalla richiesta iniziale di un nuovo design del sito, abbiamo ripercorso e ricondiviso le chiavi strategiche del progetto, ampliando gli attori coinvolti e favorendo la trasformazione dell’obiettivo del brand manager in una strategia condivisa e messa a sistema con gli stakeholder di Marmomac e delle aree di comunicazione (es. uffici stampa..)

Abbiamo reinterpretato il bisogno in chiave di Digital Transformation

Comunicare ed attirare designer ed architetti, promotori della domanda del mercato del marmo: questo era l’obiettivo iniziale del progetto. Per questo siamo partiti da loro, portandoli dentro alla sessioni di progetto con il design thinking.

Da li abbiamo interpretato l’anima di Architettura e design, ben distinta da quella di Marmomac. Estremizzando il linguaggio visivo del mondo dell’architettura e del design. Scelte del visual design e dei contenuti hanno permesso di creare il sito collegato Marmomac ed agli eventi della città.

Il nostro approccio metodologico ed operativo

Abbiamo predisposto un elenco di attività che hanno consentito di portare al centro le persone direttamente dalla fase del concept iniziale, passando per la strategia e la successiva progettazione.

Design thinking

Abbiamo ascoltato i bisogni di tutti gli stakeholder, divergendo e convergendo sulle proposte

Visual Digital Identity

Mai la parola Design è stata legata all’estetica come in questo caso. Abbiamo posto particolare attenzione ai dettagli realizzati.

Prototipazione

Progettare e co-progettare con il cliente senza aver paura di cancellare e di tornare indietro, in un ciclo iterativo che migliora di volta in volta

Il Design Collaborativo come trait d’union aziendale

L’applicazione di una metodologia di Design Collaborativo ha consentito a tutti gli attori di unire le forze e di sentirsi parte del progetto, questo ha consentito di creare un vero progetto aziendale condiviso.

I numeri del progetto

42
ore di workshop di co-design
8
stakeholder coinvolti nel progetto
5
incontri di co-design
14
nuove funzionalità attivate

Il co-design come cultura aziendale

Il progetto ha generato un mindshift sul ruolo del co-design come strumento chiave per l’identificazione di driver strategici cross-company e cross-brand (Architettura e design vs Marmomac vs Fiera Verona).

I deliverables prodotti

La metodologia dei Design Sprint applicata ha consentito di produrre in breve tempo deliverables di qualità, creando consenso univoco tra tutte le persone coinvolte nel progetto.

La co-progettazione attraverso il gioco

Nei Design Sprint abbiamo invitato tutti gli stakeholder che sono stati definiti insieme al business.
Attivando delle modalità di gioco creativo e collaborativo, siamo arrivati a soluzioni creative, interessanti e sopratutto fattibili e comprensibili per il target analizzato.

Un ciclo iterativo di prototipazione

La fase di prototipazione è stata eseguita direttamente on-site con il cliente. Questo ha consentito di analizzare tutte le soluzioni proposte e di effettuare una fase di pre-test sui paper prototype creati.

Co-progettare significa anche mettere alla luce tutti i processi lavorativi, condividerli e sopratutto migliorarli di volta in volta in base al singolo contesto.

Un ciclo iterativo di prototipazione

La fase di prototipazione è stata eseguita direttamente on-site con il cliente. Questo ha consentito di analizzare tutte le soluzioni proposte e di effettuare una fase di pre-test sui paper prototype creati.

Co-progettare significa anche mettere alla luce tutti i processi lavorativi, condividerli e sopratutto migliorarli di volta in volta in base al singolo contesto.

Il design come chiave di appartenenza

Non pensare solo alla progettazione ma anche a come questa viene affrontata ed analizzata dagli esperti del settore. Creare un punto di riconoscimento nella sezione più estetica del design, in modo da far comprendere il valore aggiunto a tutti gli stakeholder interessati, come gli architetti e i designer.

Creare un eleganza multichannel

Abbiamo voluto mantenere l’eleganza della soluzione su tutti i devices, ampliando la predominanza del nero che indica design, pulizia e lusso.

Hai una sfida simile e vuoi saperne di più?

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