LA STORIA IN BREVE

Observability degli ambienti moderni IT

Il Protagonista di questo progetto offre un ampio ventaglio di servizi finanziari online, ponendo da sempre il cliente e la sua soddisfazione al centro e dando piena accessibilità a operazioni bancarie da poter svolgere in modo chiaro e trasparente online. Per rimanere competitiva sul mercato non poteva permettersi rallentamenti o downtime delle prestazioni degli applicativi: aveva bisogno di un Help Desk veloce, che consentisse una risposta immediata ai problemi degli utenti, e di un sistema di troubleshooting ottimizzato per migliorare la governance dei suoi applicativi.

La soluzione ideale è stata sfruttare i vantaggi di Elastic Stack per tutti gli applicativi.

IL CLIENTE

Un portfolio di servizi da leader globale

Leader a livello globale, il Gruppo vanta un’ampia gamma di servizi finanziari: prestiti personali richiedibili anche online, cessione del quinto, trattamento di fine servizio, carte di credito, leasing e conti deposito.

IL CONTESTO

Monitoraggio e controllo degli applicativi nell’era della complessità informatica

Con l’aumentare degli applicativi gestiti dalla Società e con la molteplicità di fornitori affiliati, negli anni l’azione di monitoraggio è diventata sempre più critica e dispendiosa: seguire manualmente il controllo dei log richiedeva un grande investimento di risorse.

Inoltre, le informazioni non erano sufficientemente dettagliate per:

  • identificare velocemente gli errori e i fornitori responsabili;
  • prevenire le criticità prima che impattassero sugli utenti finali.

GLI OBIETTIVI

Solidità dei servizi e proattività: troubleshooting e Help Desk

Nell’ambito del servizio di application maintenance gli obiettivi principali erano:

  1. Ottimizzare il processo di troubleshooting: eliminare la gestione manuale e separata dei log, accentrandoli in un unico hub per individuare più velocemente eventuali errori e monitorare, attraverso il tracing, il comportamento degli applicativi rendendo il sistema architetturale misurabile e controllabile.
  2. Ridurre il carico sull’Help Desk di primo livello e renderlo più autonomo: adoperare un team di supporto h24 che lavora proattivamente per intercettare l’errore prima che l’utente se ne accorga e segnalare in tempo il disservizio, riducendo così il carico sull’Help Desk e favorendo una User Experience continua.

LA SOLUZIONE

Garantire la business continuity del Gruppo Bancario grazie a Elastic Stack

Per rispondere alle esigenze di un’azienda così strutturata e dalle infrastrutture così complesse, la soluzione è stata individuata in Elastic Stack:

  1. È una tecnologia open source, integrabile con qualsiasi applicativo, che include funzioni di search and analytics engine, server-side data processing pipeline e dashboard grafiche.
  2. Garantisce il controllo sistematico aggregando le funzioni di:
    Log management per le attività di troubleshooting applicativo;
    Application Performance Management (APM) per il monitoraggio delle metriche di performance degli applicativi;
    Monitoring su prestazioni e debug con evidenza dei colli di bottiglia tramite dashboard personalizzate. 

L’adozione di Elastic Stack è stata effettuata implementando tutti i suoi componenti: Kibana, Elasticsearch, Beats e Logstash.

In cosa si è concentrata l’attività?

  • Troubleshooting applicativo; 
  • Informazione di tutti i fornitori sulle nuove modalità di scrittura dei log;  
  • Ingegnerizzazione della soluzione;  
  • Adozione di un servizio gestito con un team di supporto h24. 

La realizzazione del progetto

La vita di questo progetto si può dividere in due macro fasi:

1

Una fase di set up e di
strumentazione delle tecnologie

2

Una fase di manutenzione o running,
per gestire il servizio in modo proattivo

FASI DI SET UP

L’introduzione di Elastic Stack

L’implementazione di Elastic ha seguito un iter personalizzato sulle caratteristiche dell’architettura software.

1

Parsing e Logstash

Il primo passo è stato quello di procedere con un’analisi sintattica dei log: un’analisi preventiva per comprendere come sono costituiti, considerando che il Gruppo Bancario intrattiene relazioni con molti fornitori. Dopo aver analizzato i formati dei vari log, grazie ai filtri di Logstash, è stato possibile convertirli in dati uniformi.

2

Log management

Centralizzazione dei log in un unico hub, partendo dagli applicativi della Società e allargando poi l’integrazione agli applicativi dei suoi fornitori.

3

Introduzione dell’APM

L’introduzione dell’Application Performance Monitoring ha permesso di mettere in correlazione una serie di preziose informazioni: i colli di bottiglia, la velocità di risposta alle richieste, il numero di richieste al minuto dell’applicativo, le tipologie di errori e il numero di occorrenze.

4

Implementazione delle dashboard predefinite

Con la centralizzazione dei log, è stato facile – grazie all’utilizzo di Kibana – creare dashboard predefinite e interattive che hanno aiutato il Gruppo Bancario nell’ottimizzare il servizio Help Desk.

5

Impostazione delle sonde

L’impostazione delle sonde applicative ha permesso un approccio proattivo al troubleshooting: è la sonda, infatti, a scatenare gli alert in caso di un errore o di un disservizio. In questo modo si è creato un ecosistema di governance e observability tale da ottimizzare la User Experience.

FASI DI RUNNING

ProAM: il servizio gestito per un
ecosistema coperto e monitorato 7×7 H24

Se le precedenti 5 fasi sono servite per impostare il servizio gestito, in questa fase del ciclo di vita tutti gli strumenti settati confluiscono nelle mani di un team che gestisce tutto il monitoring degli applicativi, controlla le sonde e produce la reportistica.

Grazie all’impostazione dei sistemi di alert e all’attivazione di sonde con rilevazione automatica degli errori, ProAM ha aiutato il cliente in tempo reale con un monitoraggio attivo, fornendo proattivamente la situazione del sistema, la reportistica ed eventuali alert automatici in caso di subentro di malfunzionamenti.

In questo modo, un team dedicato ha fatto in modo che qualsiasi disservizio sulle API monitorate potesse essere tracciato e comunicato ai fornitori prima che se ne accorgesse l’utente, limitando gli impatti sulla user experience e contemporaneamente riducendo il carico sull’Help Desk.

Il servizio gestito è una soluzione scalabile su qualsiasi fornitore, che lavora in modo continuo sui seguenti punti:

  • Consultazione attiva delle Dashboard
  • Reportistica periodica delle performance riferite a servizi e API
  • Reportistica errori ricorrenti, con segnalazione proattiva sui diversi owner
  • Monitoraggio attivo dei set di API tramite apposite sonde (heartbeat).

Vuoi scoprire i dietro le quinte del progetto?

Ascolta i nostri esperti IT parlare di un caso studio su un Gruppo Bancario

I RISULTATI RAGGIUNTI

Ottimizzare la governance degli
applicativi superando le
sfide del settore IT

Grazie a Elastic e alla sua applicazione nel servizio gestito ProAM, abbiamo fornito al Gruppo Bancario un sistema di observability in grado di:

  1. Rilevare velocemente le anomalie grazie al supporto di processi automatizzati;
  2. Intervenire proattivamente prima che le criticità impattassero sul livello di servizio;
  3. Ridurre i tempi e costi grazie a un sistema centralizzato e integrato con i sistemi esistenti.
Scopri il servizio

I VANTAGGI DI ProAM

Una soluzione ideale

Proattività e correlazione

Velocità e riduzione dei costi

Continuità dell’esperienza utente

Scalabilità e flessibilità

Integrazione e apertura

Centralizzazione dei diversi player in un unico ecosistema di monitoring

Competenze e know-how

Processi di troubleshooting e monitoring
Proattività nel rilevare e gestire problemi, agevolando l’helpdesk
Migliorare l’esperienza utente 
Integrazione con sistemi terzi
Governance di applicativi
Elaborazione di visualizzazioni personalizzate
Team e know how disponibili h24 

 

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